{"id":1,"date":"2023-08-29T14:47:09","date_gmt":"2023-08-29T12:47:09","guid":{"rendered":"http:\/\/red-therapy.toplifeproject.com\/?p=1"},"modified":"2024-03-07T20:22:02","modified_gmt":"2024-03-07T19:22:02","slug":"la-fotobiomodulazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/red-therapy.com\/en\/2023\/08\/fotobiomodulazione\/la-fotobiomodulazione\/","title":{"rendered":"La fotobiomodulazione"},"content":{"rendered":"<p>L&#8217;energia luminosa utilizzata nella PBMT viene assorbita dalle cellule, innescando una serie di reazioni biochimiche che migliorano la funzione cellulare e la guarigione dei tessuti. Per questo motivo, pu\u00f2 essere applicata a vari tessuti del corpo, tra cui la pelle, i muscoli, le articolazioni e gli organi per ridurre l&#8217;infiammazione, promuovere la riparazione dei tessuti e ridurre il dolore; pertanto, viene utilizzata in una variet\u00e0 di applicazioni mediche. La ricerca contemporanea si sta concentrando attivamente sulla PBMT per comprendere meglio il suo potenziale nel trattamento di varie malattie incurabili; la ricerca ha dimostrato che la PBMT ha effetti terapeutici promettenti nella terapia combinata.<\/p>\n<p>Concetto di pulsatilit\u00e0 e continuit\u00e0 di sorgenti luminose:<\/p>\n<p>La maggior parte delle sorgenti luminose (ad esempio le lampadine di casa vostra e lo schermo su cui state leggendo questo post) emette luce a onda continua, cio\u00e8 a intensit\u00e0 costante, che appare immutabile a occhio nudo.<\/p>\n<p>L&#8217;emissione a onde pulsate, invece, comporta l&#8217;accensione e lo spegnimento della sorgente luminosa molte volte al secondo che le conferisce il caratteristico \u201esfarfallio&#8221;.<\/p>\n<p>Un vantaggio primario della pulsazione \u00e8 una migliore gestione del calore. In sostanza, il periodo di &#8220;spegnimento&#8221; durante la pulsazione consente al laser di raffreddarsi e, rispetto al laser continuo, genera meno calore a un determinato livello di intensit\u00e0.<\/p>\n<p>Con la luce pulsata \u00e8 possibile erogare in modo sicuro quantit\u00e0 incredibili di energia. In uno studio, ad esempio, i ricercatori hanno illuminato la testa dei ratti utilizzando sia la luce continua che quella pulsata a un&#8217;intensit\u00e0 di picco di 750 mW\/cm2 &#8211; oltre 100 volte l&#8217;intensit\u00e0 di dispositivi in uso comune sul mercato. I cervelli dei ratti esposti alla luce continua erano fritti a causa del calore e presentavano gravi deficit neurologici. D&#8217;altro canto, nei ratti esposti alla luce pulsata non \u00e8 stato riscontrato alcun danno neurologico o ad altri tessuti.<\/p>\n<p>Naturalmente si tratta di un esempio estremo: la LLLT, sia continua che pulsata, ha dimostrato pi\u00f9 volte di essere sicura al 100%, in quanto coinvolge solo una minima parte dell&#8217;energia utilizzata in questo studio, il che significa che gli eventuali effetti negativi legati al calore sono limitati a lievi disagi. Tuttavia, il principio rimane: la luce pulsata pu\u00f2 essere utilizzato per erogare quantit\u00e0 maggiori di energia, pi\u00f9 in profondit\u00e0 nei tessuti, con un maggiore comfort per i pazienti.<\/p>\n<p>Cenni storici della PBM<\/p>\n<p>La storia dell&#8217;uso della luce per il trattamento delle malattie risale a oltre 100 anni fa. La terapia della luce elettrica, l&#8217;elioterapia e la terapia laser a basso livello hanno portato a quella che oggi chiamiamo terapia di fotobiomodulazione (PBM). La PBM \u00e8 stata tradizionalmente utilizzata per la<\/p>\n<p>guarigione delle ferite, il dolore e l&#8217;infiammazione. Tuttavia, negli ultimi anni \u00e8 cresciuto l&#8217;interesse per l&#8217;applicazione di questo metodo per il trattamento dei disturbi cerebrali. La PBM impiega la luce rossa o del vicino infrarosso (NIR) (600-1100 nm) di laser o diodi ad emissione di luce per stimolare la guarigione, proteggere i tessuti dalla morte, aumentare la funzione mitocondriale, migliorare il flusso sanguigno e l&#8217;ossigenazione dei tessuti e stimolare le cellule staminali. Sono stati compiuti progressi nell&#8217;identificazione di cromofori e fotorecettori cellulari, tra cui i mitocondri e nello specifico le proteine respiratorie mitocondriali e i canali ionici TRP. I risultati di studi su modelli animali di piccole dimensioni altri animali e studi sull&#8217;uomo dimostrano che la PBM pu\u00f2 anche agire per ridurre il gonfiore, il rossore e l\u2019eritema, aumentare gli antiossidanti cellulari intrinseci, diminuire l&#8217;infiammazione, proteggere le cellule dall&#8217;apoptosi e modulare lo stato di attivazione microgliale. La somministrazione di PBM alla testa \u00e8 benefica in caso di lesioni cerebrali traumatiche sia acute che croniche. Inoltre, \u00e8 stato dimostrato che il PBM \u00e8<\/p>\n<p>efficace nel trattamento complementare delle malattie neurodegenerative (Alzheimer e Parkinson) e nei disturbi psichiatrici (depressione, ansia e dipendenza da oppioidi). Un&#8217;altra applicazione \u00e8 il potenziamento cognitivo in individui normali.<\/p>\n<p>Il meccanismo della fotobiomodulazione (PBM) a livello cellulare \u00e8 stato attribuito all&#8217;attivazione dei componenti della catena respiratoria mitocondriale, con conseguente stabilizzazione della funzione metabolica e avvio di una cascata di segnali, che promuove la proliferazione cellulare e la citoprotezione.<\/p>\n<p>La PBM agisce attraverso l&#8217;assorbimento di fotoni da parte di fotoaccettori nel tessuto bersaglio. Una volta assorbiti, gli effetti cellulari secondari comprendono un aumento della produzione di energia e cambiamenti nelle modalit\u00e0 di segnalazione come le specie reattive dell&#8217;ossigeno, l&#8217;ossido nitrico e il calcio cellulare.<span class=\"Apple-converted-space\">&nbsp; <\/span>I cambiamenti cellulari si verificano attraverso l&#8217;attivazione di fattori di trascrizione che portano alla modulazione della sintesi proteica, alla proliferazione e, in ultima analisi, a una migliore sopravvivenza cellulare.<\/p>\n<p>Recenti pubblicazioni scientifiche hanno dimostrato i benefici del PBM sull&#8217;espressione genica della CCO (citocromo c ossidasi) in cellule ferite, diabetiche e ischemiche, evidenziando una significativa stimolazione della trascrizione dei geni coinvolti nella catena di trasporto degli elettroni, un percorso mitocondriale critico utilizzato per convertire il glucosio e l&#8217;ossigeno (O2) in energia. L&#8217;adenosina trifosfato (ATP) \u00e8 una delle principali forme di energia immagazzinata prodotta nelle cellule. La PBM determina un&#8217;attivazione di diversi geni coinvolti nel metabolismo energetico e nella fosforilazione ossidativa, stimolando cos\u00ec un aumento della produzione di ATP, che regola altri processi cellulari, portando alla normalizzazione delle funzioni cellulari.<\/p>\n<p>Altri studi scientifici:<\/p>\n<p>\u2026hanno rivelato che negli studi che coinvolgevano cellule altamente attive dal punto di vista metabolico come il tessuto nervoso, i risultati sfavorevoli erano pi\u00f9 comunemente attribuiti a un dosaggio eccessivo piuttosto che a un dosaggio insufficiente. Nella ricerca attuale, il recupero dei nervi \u00e8 stato notevolmente accelerato utilizzando una densit\u00e0 di energia di 6 J\/cm2. Questa scoperta avvalora la nozione di un fenomeno di &#8220;effetto dose-risposta bifasico&#8221; nella PBMT, in cui le risposte positive di biostimolazione si attivano a dosi inferiori a 10 J\/cm2, mentre le risposte inibitorie sono prominenti a dosi superiori a 20 J\/cm2. Tuttavia, il concetto di &#8220;effetto finestra&#8221; \u00e8 stato ampiamente esaminato nella letteratura esistente e i risultati si allineano bene con i dati consolidati in questo campo.<\/p>\n<p>I risultati ottenuti hanno dimostrato concentrazioni elevate del fattore di crescita nervoso (NGF) nei ratti sottoposti a trattamento PBMT, rispetto al gruppo di controllo che non ha ricevuto PBMT. Questo aumento dei livelli di NGF corrispondeva a un pi\u00f9 rapido ripristino della funzionalit\u00e0 neurosensoriale. Allo stesso modo, una moltitudine di altre ricerche, che comprendono studi controllati e non controllati, hanno evidenziato i miglioramenti soggettivi favorevoli attribuiti alla PBMT in diversi contesti clinici, come le lesioni periorali, il recupero dopo interventi chirurgici muscoloscheletrici e la promozione della differenziazione osteogenica. In sintesi, la PBMT ha un&#8217;influenza positiva sui diversi sistemi nella fattispecie nervoso, muscoloscheletrico ed epiteliale.<\/p>\n<p>La fotobiomodulazione (PBM) prevede l&#8217;uso di luce rossa e\/o vicino infrarosso a basse densit\u00e0 di potenza per produrre un effetto benefico su cellule e tessuti. La terapia PBM viene utilizzata per ridurre il dolore, l&#8217;infiammazione, l&#8217;edema e per rigenerare i tessuti danneggiati come ferite, ossa e tendini. Il sito principale di assorbimento della luce nelle cellule dei mammiferi \u00e8 stato identificato nei mitocondri e, pi\u00f9 specificamente, nella citocromo c ossidasi (CCO). Si ipotizza che l&#8217;ossido nitrico inibitorio possa essere dissociato dalla CCO, ripristinando cos\u00ec il trasporto di elettroni e aumentando il potenziale di membrana mitocondriale. Un altro meccanismo coinvolge l&#8217;attivazione di canali ionici fotosensibili o termoregolati.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":6836,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[73],"tags":[],"class_list":["post-1","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-fotobiomodulazione"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/red-therapy.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/red-therapy.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/red-therapy.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/red-therapy.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6836"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/red-therapy.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/red-therapy.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/red-therapy.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/red-therapy.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/red-therapy.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}