THEA
L’equilibrio luminoso per la tua scrivinata
La lampadina LED che hai sul tavolo non ti illumina: ti nasconde qualcosa.
Le comuni lampadine LED emettono uno spettro povero, privo delle lunghezze d’onda che i tuoi occhi e la tua pelle si aspettano dalla luce naturale — in particolare quelle tra 380 e 480 nm (violetto, indaco, ciano), che attivano le opsine non visuali: i fotorecettori che regolano l’orologio biologico, la vigilanza, il metabolismo e la produzione di melatonina.
THEA è una lampada multispettro da 11W che copre circa 2 m² di zona di lavoro e riporta sulla tua scrivania lo spettro completo: dal violetto (380 nm) all’infrarosso vicino (1064 nm).
Ha una batteria che dura circa 2 ore, comoda per chi viaggia o si sposta da un’area di lavoro all’altra.
IL CONCETTO DA CUI È NATA THEA
THEA non nasce per sostituire una lampadina ma per sovrapporsi al suo spettro (o quello di uno schermo del PC): nasce da un problema che quasi nessuno vede, perché è invisibile a occhio nudo.
Ogni LED commerciale emette uno spettro “tagliato”. Guardate il grafico qui allegato: nel tipico LED a 3800K della vostra scrivania c’è una gobba gialla-arancio e un vuoto preciso dove servirebbe di più — la banda violetto-blu-ciano (380-480 nm). In quella fascia agiscono le opsine non visive: fotorecettori presenti negli occhi e nella pelle che non servono alla visione, ma che il corpo usa come orologio. Vigilanza, gestione della melatonina, ancoraggio del ritmo circadiano: tutto dipende dal segnale che arriva proprio da quella parte di spettro che il LED comune non emette.

Nota di trasparenza: la grafica dello spettro mostrata in questa pagina è generata con l’intelligenza artificiale a scopo illustrativo. Le curve sono semplificate per la divulgazione, ma la rappresentazione riflette in modo estremamente realistico il confronto tra lo spettro di un LED commerciale tipico e lo spettro completo di THEA.
E il problema ha due metà. Lo stesso LED si interrompe bruscamente dopo il rosso: manca tutto l’infrarosso vicino, l’estremità profonda dello spettro solare, quella che la luce naturale porta con sé dall’alba al tramonto e che raggiunge i tessuti più in profondità.
Risultato: chi lavora otto ore al giorno sotto una luce così riceve un segnale incompleto, ripetuto ora dopo ora, giorno dopo giorno. Non è un dettaglio di comfort: è il rumore di fondo con cui il vostro orologio biologico cerca di fare i conti ogni giorno.
Angelo Rossiello, fondatore di Elios Lamp e co-autore de “LA RIVOLUZIONE DELLA LUCE”, ha progettato THEA esattamente per questo: una sola lampada che riempie i “buchi” circadiani (violetto-blu-ciano) e contemporaneamente aumenta la componente rossa e infrarossa — fino a 1064 nm — nella stessa fonte di luce, modulabile nell’arco della giornata con le tre modalità Giorno, Sera e Boost. Non due compromessi: entrambe le bande, complete, nella stessa luce.
TRE MODALITÀ.
TRE MOMENTI DELLA TUA GIORNATA.
GIORNO
Spettro completo
Tutti i LED attivi, dal violetto all’infrarosso vicino. Compensa le lunghezze d’onda assenti nelle lampadine LED normali e stimola funzione cerebrale, metabolismo e vigilanza. Usala dal mattino fino al tramonto, davanti al PC: lavorare sotto la luce giusta non è un lusso, è il minimo.
SERA
Ambra e rosso
Solo lunghezze d’onda calde: giallo (590 nm), rosso (630-670 nm) e infrarosso vicino (810-1064 nm). Uno spettro che rispetta la produzione naturale di melatonina, per una serata luminosa senza disturbare il sonno. Dal tramonto in poi (indicativamente dalle 18:00 ora legale), THEA diventa la fonte di luce dominante della stanza: ideale per leggere, conversare o guardare la TV a una distanza di almeno 3 metri.
BOOST
Blu pulsato a 40 Hz
Solo lunghezze d’onda blu, indaco e ciano (380, 405, 480 nm) pulsate a 40 Hz — la frequenza delle onde Gamma, associata alla massima efficienza cerebrale. La tua sveglia biologica: al mattino, due opzioni d’uso — 5 minuti a 15 cm con gli occhi chiusi, oppure 10-15 minuti a 30 cm senza guardare direttamente la lampada.
NON È UN PANNELLO DI TERAPIA.
È UNA LAMPADA DA VIVERE TUTTI I GIORNI.
I pannelli di fotobiomodulazione lavorano con picchi di potenza per pochi minuti. THEA fa il contrario: irradianze basse e spettro completo, pensato per un’esposizione prolungata — ore, non minuti. L’effetto biologico non deriva dal picco di potenza ma dal tempo cumulativo sotto la luce giusta. È il concetto di illuminazione circadiana applicato per davvero.
LA FILOSOFIA EVOLUTAMENTE
THEA non è una scusa per tenere lo schermo acceso fino a mezzanotte. La sera, la modalità ambra attenua il danno della luce fredda ma non lo elimina: la nostra filosofia resta spegnere i dispositivi elettronici dopo le 18:00 e lasciare che THEA sia la luce dominante. Il palliativo va bene per le eccezioni; la regola è un’altra.
SCHEDA TECNICA
Scarica il manuale di THEA (PDF)
THEA non è un dispositivo medico. Le informazioni contenute in questa scheda non sostituiscono consigli medici professionali.








Bewertungen
Es gibt noch keine Bewertungen.